Ai Parlamentari agrigentini eletti

alla Camera dei Deputati ed al Senato della Repubblica

 

 

 

partecipo all'insediamento del nuovo Parlamento Nazionale per sollecitare a Voi, deputazione agrigentina, la Legge speciale per Naro: “ Provvedimenti urgenti per il consolidamento della città di Naro a salvaguardia del suo patrimonio paesistico, storico, archeologico ed artistico.”

Tale legge si rende indispensabile per gestire le problematiche inerenti la frana del 04 febbraio 2005 in modo da affrontare, in modo organico, i problemi del dissesto idrogeologico, dell'accessibilità del centro e della riqualificazione delle principali emergenze architettoniche e archeologiche, oltre alla messa a punto di progetti generali di intervento e la realizzazione di interventi di bonifica e consolidamento.

Gli accertamenti tecnici effettuati hanno definito la necessità di interventi globali che esulano dalle normali possibilità finanziarie del bilancio regionale.

Il percorso che si deve intraprendere risulta, oggi, di fondamentale rilevanza se l'iniziativa si accredita come una seria ipoteca sull'agenda dei prossimi mesi, essendo necessario dare continuità sistematica alle misure finora adottate dal Governo nazionale e dalla Regione Siciliana con il contributo del Dipartimento Regionale della Protezione Civile.

La proposta di legge “Provvedimenti urgenti per il consolidamento della città di Naro a salvaguardia del suo patrimonio paesistico, storico, archeologico e artistico” , si collega ad un programma di misure e di controllo per progettare gli interventi correttivi ed adottare quelli necessari alla salvaguardia della città e dei cittadini di Naro.

Alla luce di questo precedente e della situazione che è a Voi tutti nota, Vi chiedo di riesumare, a firma congiunta di tutta la deputazione nazionale della nostra provincia, la proposta di legge dell' on. Erminia Mazzoni che si inquadra in quel contesto di fruttuosa collaborazione che registra l'impegno delle istituzioni, a prescindere dai colori politici.

Sicura della sensibilità che non mancherete di dimostrare, auguro a tutti Voi buon lavoro.

 

Roma, 29 aprile 2008

 

Il Sindaco
(on.Maria Grazia Brandara)