COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Il Comune è stato commissariato, ma il bilancio è stato già approvato.

 

Le testate giornalistiche locali in questi giorni hanno riportato l’elenco dei Comuni commissariati dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali per non avere approvato il bilancio. Tra questi comuni c’è quello di Naro, il cui Consiglio Comunale ha però approvato il bilancio preventivo 2008, il bilancio pluriennale 2008/2010 e la relazione previsionale e programmatica dell’esercizio in corso.

L’avvenuta approvazione del bilancio è stata comunicata per tempo all’Assessorato Regionale competente; probabilmente quindi il commissario ad acta non verrà più inviato a Naro.

D’altra parte, il bilancio è stato approvato già da qualche settimana ed è stato il banco di prova per il senso di responsabilità dei consiglieri comunali che l’hanno esitato all’unanimità.

Ma nonostante l’approvazione dello strumento finanziario, non ci nascondiamo le difficoltà in cui la pubblica amministrazione locale continua a dibattersi, tra vincoli e ristrettezze finanziarie, a fronte di un aumento vieppiù costante di competenze assegnate ai Comuni cui non corrisponde affatto un analogo incremento di trasferimenti erariali e contribuitivi da parte di Stato e Regione.
Così, in sede di bilancio, abbiamo dovuto dare la priorità alle spese di funzionamento strutturale, a quelle obbligatorie per legge ed a quelle per i servizi di pronto intervento sociale.

D’altra parte, le spese strutturali sono quelle che sono: per il solo personale comunale occorre quasi il 50% delle spese correnti che ammontano a più di 7 milioni di euro.

Non abbiamo quindi dovuto attivare alcuno sforzo di fantasia in termini di spesa, in quanto le risorse ragionevolmente prevedibili sono talmente scarse da non consentire grandi progetti o disegni di veri investimenti.

Investimenti che comunque abbiamo già portato a Naro grazie a finanziamenti regionali, statali ed europei di opere ed interventi pubblici e spero di poter continuare a portare.


Il Sindaco
(on.Maria Grazia Brandara)