COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Sabato pomeriggio, inaugurazione dell’esposizione “Il Genio di Leonardo”.
Sabato pomeriggio, alle ore 17,00, nel Castello Medievale, verrà tagliato il nastro dell’Esposizione “Il Genio di Leonardo da Vinci”, allestita a cura della Fondazione Anthropos, con cui il Sindaco on. Maria Grazia Brandara ha firmato un protocollo d’intesa.
La Mostra resterà nel Castello di Naro sino a febbraio del prossimo anno per fare ammirare ai visitatori ai turisti e alle scolaresche le macchine ed i modelli delle invenzioni dello scienziato italiano del XV secolo, oltre che le copie dei vari Codici leonardeschi (Codice Atlantico, Hammer, Trivulziano, Arundel, Madrid, ecc.).
Per tutto il periodo espositivo sarà programmato anche uno splendido audiovisivo in DVD sulla vita di Leonardo.
Le macchine esposte spaziano nei settori più diversi (da quelle volanti a quelle per la guerra, dai dispositivi meccanici a quelli dell’ingegneria civile), sono fedelmente riprodotte dai disegni di Leonardo da Vinci contenuti nei vari Codici e sono state ricostruite da abilissimi artigiani sotto la supervisione di esperti ingegneri. Esse sono realizzate in legno, metallo e stoffa, in scala o a grandezza naturale.
A corredo di ogni macchina ci sarà una tavola esplicativa, realizzata in 6 lingue(italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e russo) ed una copia del disegno di Leonardo.
DICHIARAZIONE DEL SINDACO:
“E’ una delle più significative iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale per far uscire Naro dall’oblìo . La mostra “Il genio di Leonardo da Vinci” è anche un’occasione per promuovere l’immagine di Naro, le sue bellezze naturali e lacustri, il suo patrimonio architettonico ed artistico, medievale e barocco, le sue tradizioni popolari.
Venendo a visitare la Mostra, i turisti, i visitatori e le scolaresche potranno anche apprezzare il patrimonio naturale, architettonico ed artistico di Naro, approfondendo la conoscenza della storia cittadina.
Pure la Mostra in se stessa ha comunque un alto significato in termini culturali e didattici. Infatti, essendo le macchine leonardesche perfettamente funzionanti, ci sarà coi visitatori un adeguato livello di interattività: essi cioè potranno manovrarle e vederle in funzione nei limiti consentiti –ovviamente- dalla loro caratterizzazione di strumenti museali”.
Il Sindaco
(on.Maria Grazia Brandara)